Il cesto Spesa Italiana: la dispensa della nonna a prezzo antispreco
Il cesto Spesa Italiana è un assortimento antispreco di cinque essenziali nostrani firmato Pazzini, la bottega italiana antispreco di Saint-Maur-des-Fossés: una passata di San Marzano, una scatola di pelati, una farina bio Tipo 00 per pizza, un aceto d'uva e un succo d'arancia, tutti buonissimi ma scartati dagli scaffali. Invece di finire nella spazzatura perché la scadenza si avvicina o le scorte abbondano, questi prodotti arrivano nella tua dispensa a una frazione del loro valore. In pratica, porti a casa le fondamenta di una vera cucina italiana: la base di tutti i tuoi sughi di pomodoro, la farina che fa lievitare un impasto da pizza morbido e croccante, l'aceto che ravviva le insalate e un succo d'arancia per la colazione. È la mossa furba di chi vuole mangiar bene, cucinare italiano e dare un taglio allo spreco, senza svuotare il portafoglio. Una dispensa che si riempie, un pianeta che respira un po' meglio.

Passata di San Marzano, pelati, farina Tipo 00 per pizza, aceto d'uva e succo d'arancia: il cesto Spesa Italiana di Pazzini riunisce cinque essenziali nostrani salvati dallo spreco a Saint-Maur-des-Fossés. Quanto basta per riempire la dispensa e organizzare una vera serata pizza fatta in casa.
L'essenziale
Il cesto Spesa Italiana è un assortimento antispreco di cinque essenziali nostrani firmato Pazzini, la bottega italiana antispreco di Saint-Maur-des-Fossés: una passata di San Marzano, una scatola di pelati, una farina bio Tipo 00 per pizza, un aceto d'uva e un succo d'arancia, tutti buonissimi ma scartati dagli scaffali. Invece di finire nella spazzatura perché la scadenza si avvicina o le scorte abbondano, questi prodotti arrivano nella tua dispensa a una frazione del loro valore. In pratica, porti a casa le fondamenta di una vera cucina italiana: la base di tutti i tuoi sughi di pomodoro, la farina che fa lievitare un impasto da pizza morbido e croccante, l'aceto che ravviva le insalate e un succo d'arancia per la colazione. È la mossa furba di chi vuole mangiar bene, cucinare italiano e dare un taglio allo spreco, senza svuotare il portafoglio. Una dispensa che si riempie, un pianeta che respira un po' meglio.


